ECONOMIA

Fonte: Corriere della Sera

Economic Outlook

Il Pil italiano salirà dello 0,8% quest’anno e dell’1,4% nel 2016. Corrette al ribasso le stime sulla crescita dell’economia globale, che si fermerà al 2,9%

 

L’Ocse taglia ancora le stime della crescita globale, ma promuove l’Italia. Nella nuova edizione del suo Economic Outlook l’economia mondiale è ora vista in espansione del 2,9% nel 2015 e del 3,3% nel 2016. Il Pil dell’Italia invece, l’Ocse prevede l’Organizzazione di Parigi, salirà dello 0,8% nel 2015, per poi accelerare al +1,4% nel 2016. A settembre l’organizzazione internazionale con sede a Parigi si aspettava una crescita dell’Italia dello 0,7% quest’anno e dell’1,3% il prossimo. Rispetto alle stime del governo italiano l’Ocse resta leggermente meno ottimista. La nota d’aggiornamento del Def vede un Pil al +0,9% nel 2015 e al +1,6% nel 2016. Il deficit pubblico in Italia «continuerà a diminuire, con la ripresa economica che aumenta gli introiti fiscali e l’onere per interessi sul debito pubblico che cala», e passerà dal 2,6% del Pil nel 2015 a 2,2% nel 2016 e 1,6% nel 2017. Anche il debito pubblico, dopo il picco del 2015 a 134,3% del Pil, scenderà al 133,5% nel 2016 e 131,8% nel 2017.

E Gurria si complimenta con Boschi

«Volevo dirvi congratulazioni, ci sono volute molta determinazione e molta convinzione» per ottenere l’approvazione della riforma del mercato del lavoro, che numerosi altri governi prima «non erano riusciti a far avanzare». Lo ha detto il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, in apertura del Forum in corso a Parigi, rivolgendosi al ministro per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi.

 

A.N.D.E.
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