Fonte: La Stampa

Il parlamento greco ha approvato ieri sera una nuova serie di misure di austerità concordate tra il governo di Alexis Tsipras e i creditori internazionali che metteranno ancora più alle strette la popolazione nei prossimi tre anni. Mentre la votazione era in corso all’esterno dell’edificio decine di giovani con il volto coperto hanno cercato di avvicinarsi al palazzo con bottiglie molotov ma sono stati respinti dalle forze di polizia che sono ricorse al lancio di gas lacrimogeni. Una persona è stata arrestata.
Quelle adottate sono misure di alleggerimento del debito necessarie per sbloccare una tranche di prestiti che servono ad Atene per rimborsare in luglio 7 miliardi di euro di debito ai suoi creditori, Ue, Bce e Fmi.
Mercoledì circa 12.000 persone hanno manifestato ad Atene ed altre decine di migliaia nelle altre principali città, da Salonicco a Patrasso, ma le proteste sono degenerate in scontri con la polizia che hanno riportato la capitale greca ai tempi più bui dello scontro sociale, tra il 2010 e il 2012.

A.N.D.E.
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