Putin

Il presidente degli Stati Uniti annuncia l’attesa telefonata con l’inquilino del Cremlino. Nel frattempo continuano i raid russi su Kiev

“Sentirò Putin martedì”: Donald Trump torna ad accelerare i tempi verso un accordo per la tregua tra Russia e Ucraina. Ancora solo poche ore prima, fonti dell’amministrazione Usa ipotizzavano che il colloquio tra Casa Bianca e Cremlino potesse avvenire “nel giro di qualche settimana”. Intanto, non tacciono le armi: un raid russo ha colpito Kiev nella notte, mentre Zelensky svela il suo nuovo missile Long Neptune con una gittata di 1.000 chilometri, in grado quindi di colpire Mosca.

05:44 – Trump: “Vogliamo capire se possiamo far finire la guerra”
“Vogliamo vedere se è possibile far finire la guerra. Forse possiamo, forse no, ma penso ci siano buone possibilità”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti sull’Air Force One, l’aereo presidenziale che lo riporta a Washington dalla sua residenza in Florida. “In questo fine settimana è stato fatto un grande lavoro”, ha aggiunto Trump, riferendosi ai contatti tra il negoziatore americano Witkoff e il Cremlino sulla proposta di tregua di 30 giorni già accettata dal presidente ucraino Zelensky

05:25 – Droni ucraini colpiscono le infrastrutture energetiche nell’Astrakhan
Un attacco di droni ucraini ha colpito questa notte le infrastrutture energetiche nella regione russa dell’Astrakhan. Lo riferiscono le autorità locali

05:03 – Trump: “Parlerò con Putin martedì”
“Parlerò con Putin martedì”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a proposito dei colloqui per giungere a una tregua nel conflitto tra Russia e Ucraina. “Per martedì potremmo avere qualcosa da annunciare”, ha aggiunto Trump, spiegando che sono già in corso trattative per “dividere alcuni asset” tra i due paesi. In particolare, il presidente Usa ha fatto riferimento a territori e centrali elettriche

00:21 – Zelensky, a lavoro per vertice ‘Ramstein’ a Bruxelles
L’Ucraina è al lavoro per preparare la prossima riunione in formato Ramstein del Gruppo di contatto per la difesa ucraina (UDCG) che si svolgerà a Bruxelles. Lo ha detto il presidente Ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale, secondo quanto riporta Kyiv Independent. L’ultimo incontro dell’UDCG in formato Ramstein si è svolto a Bruxelles il 12 febbraio sotto la presidenza del Regno Unito, una posizione precedentemente ricoperta dagli Stati Uniti. Anche se ancora non c’è una data precisa confermata il prossimo vertice di Ramstein avrà probabilmente luogo tra fine marzo e inizio aprile.

00:17 – Attacco areo russo contro la capitale ucraina Kiev
Un attacco aereo è stato lanciato dalla Russia contro la capitale ucraina Kiev. Lo riferisce il sindaco della città

23:35 – Ucraina: Zelensky sente Carney, “sanzioni totali a Mosca”
“Dobbiamo imporre sanzioni totali a tutto ciò che fornisce alla Russia fondi per finanziare la guerra. Questo è l’unico modo per costringere Putin a una pace giusta e duratura”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram nel quale riferisce di aver avuto con il nuovo primo ministro canadese, Mark Carney, una “conversazione molto interessante e approfondita”.

23:15 – Ucraina: Mosca, chiederemo che sia neutrale e fuori da Nato
La Russia chiederà che l’accordo di pace con l’Ucraina “comprenda garanzie di sicurezza ferree” tra cui lo status neutrale del Paese e l’impegno della Nato a negare l’adesione a Kiev. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, a Izvestia. Secondo Grushko “un trattato di pace potrebbe prevedere la presenza di osservatori disarmati in Ucraina, una missione civile per monitorare l’attuazione di determinati aspetti dell’accordo o meccanismi di garanzia”.

23:10 – Ucraina: Mosca, al momento no prospettive dialogo con Nato
Al momento non ci sono prospettive di dialogo tra Russia e Nato ma esiste solo una “linea diretta”. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, a Izvestia.

23:05 – Ucraina: Mosca, assurdo parlare di forze di pace Nato o Ue
Discutere di forze di peacekeeping Nato o Ue in Ucraina è “assurdo” in quanto “diventerebbero parte del conflitto, con tutte le conseguenze del caso”. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, a Izvestia.

A.N.D.E.
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