Fonte: Corriere della Sera

di Giovanna Stringa


Il Fondo monetario internazionale «necessariamente dovrà prestare attenzione» al tema della “debt forgiveness”, ossia della cancellazione, anche parziale, dei debiti dopo lo shock economico del coronavirus. Lo ha detto la direttrice generale del Fmi Christalina Georgieva durante un evento ospitato da Bloomberg. «Il debito pubblico salirà di trenta punti percentuali al 96% del Pil mondiale a causa della giusta risposta su vasta scala attraverso misure di bilancio».
Le parole di Georgieva seguono ad alcuni inviti, lanciati da diverse associazioni a livello internazionale, anche dal G20, per la cancellazione o sospensione del debito dei Paesi più poveri. Resta ora da vedere se il Fondo si rivolge a una platea più ampia di debitori. E quali implicazioni questo potrebbe avere per i mercati e gli investitori. Senza dimenticare le banche centrali, che in tanti casi detengono una quota cospicua di debito pubblico.

A.N.D.E.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.