Fonte: La Stampa

ANSA - La Stampa
di Paolo Baroni

Il governo incassa la fiducia al Senato. Il premier Renzi: “Adesso giù le tasse”

Detto fatto: la legge di stabilità andava approvata entro le feste e ieri il governo come previsto ha posto la fiducia sul testo licenziato domenica dalla Camera. Fiducia scontata, 162 sì, 125 no e zero astenuti, e partita chiusa. La stabilità è legge (comprese le norme del salva-banche). Vale ben 35,4 miliardi, col deficit Pil che va al 2,4% e nelle intenzioni del governo dovrebbe accelerare la nostra ripresa e, tra l’altro, servire a creare un altro milione di posti di lavoro stabili. Soprattutto al Sud dove vengono concentrati ben 7 degli 11 miliardi di nuovi investimenti in opere pubbliche. «Dalla Rai al collegato ambientale, alla legge di Stabilità, tutto in un giorno: che produttività questo Parlamento! – commenta soddisfatto Renzi -. Adesso giù le tasse». Ecco in sintesi le misure principali.

Clausole di salvaguardia  

Azzerati gli aumenti dell’Iva e delle accise che sarebbero dovuti scattare all’inizio del 2016 per un totale di 16,8 miliardi.

Tasi e Imu  

Viene abolita definitivamente la Tasi sugli immobili adibiti ad abitazione principale (ad esclusione di case di particolare pregio, ville e castelli), che interessano circa l’80% delle famiglie. Lo sgravio complessivo ammonta a circa 3,5 miliardi. Si elimina poi anche l’Imu sui terreni agricoli e sui macchinari d’impresa «imbullonati». Sugli immobili locati a canone concordato i proprietari verseranno Imu e Tasi ridotta del 25%.

Ires e Irap  

Rinviato al 2017 il taglio al 24% dell’Ires, dal 2016 è azzerata l’Irap per agricoltura e pesca.

Canone Rai  

Si riduce da 113,500 euro a 100 euro e si paga a rate con la bolletta elettrica.

Accertamenti fiscali  

Sono allungati di un anno i termini per l’accertamento dell’Iva e delle imposte sui redditi.

Denaro contante  

Il tetto per l’uso dei contanti sale a 3000 euro, resta però a mille per i pagamenti effettuati dalla Pa come le pensioni.

Bonus ristrutturazioni  

Per favorire il rilancio del comparto costruzioni prorogate le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni immobiliari (detrazione del 50%) e finalizzate al risparmio energetico (65%).

Superammortamento  

Le spese per rinnovare i beni strumentali delle aziende potranno godere di una deduzione pari al 140% del valore.

Mezzogiorno  

Per aiutare ancora di più le imprese del Sud arriva un credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali valido sino a tutto il 2019. La misura, che vale 617 milioni all’anno, è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% per le piccole imprese, 15% per le medie imprese, 10% per le grandi imprese. Il tetto massimo per ciascun progetto di investimento agevolabile è di 1,5 milioni per le piccole imprese, di 5 per le medie imprese e di 15 per le grandi.

Investimenti  

La clausola di flessibilità sugli investimenti consentirà di attivare 11 miliardi di nuova spesa, di cui 7 al Sud.

Sgravi sulle assunzioni  

Gli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato vengono prorogati in forma ridotta anche per il 2016, varranno al massimo 3200 per occupato per un periodo di due anni. A queste misure si affiancherà la detassazione del salario di produttività per favorire i contratti di secondo livello.

Pensioni  

Arrivano nuove tutele per alcune fasce di soggetti prossimi al pensionamento in condizioni di disoccupazione. In particolare si prevede una settima salvaguardia a favore della quota residua di «esodati» e viene prorogata l’«Opzione donna» a favore delle lavoratrici che intendono lasciare il lavoro con 35 anni di contributi. Arriva poi il part time per i lavoratori vicini al pensionamento per agevolare il ricambio generazionale.

No-tax area  

Per i pensionati viene anticipato al 2016 l’innalzamento della soglia di reddito al di sotto della quale non si paga Irpef: per gli ultra 75enni sale da 7750 a 8000 euro, sotto i 75 anni passa da 7500 a 7750.

Tutela lavoratori  

Prorogata al 2016 l’indennità di disoccupazione riservata ai cococo e i lavoratori a progetto iscritti alla gestione separata Inps, il cosiddetto Dis-coll.

Infanzia  

Estese al 2016 le misure di congedo di paternità e il riconoscimento di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Sicurezza  

Stanziati 300 milioni per l’ammodernamento di strumentazioni e attrezzature dei comparti difesa e sicurezza e per gli investimenti volti ad adeguare le capacità di contrasto al terrorismo. Altri 150 milioni vanno a rafforzare la cyber security. A polizia e forze armate viene poi esteso il bonus da 80 euro. In parallelo vengono stanziati 500 milioni per programmi di riqualificazione urbana.

Sanità e medici  

Il Fondo sanitario nel 2016 non andrà oltre quota 111 miliardi. Via libera all’assunzione di 6mila medici e infermieri con contratti flessibili, poi concorso destinato per il 50% ai precari.

Cultura  

Sbloccati a favore dei Comuni 500 milioni per interventi di edilizia scolastica. Ai giovani che nel 2016 compiono 18 anni viene assegnata una carta elettronica (valore 500 euro) per musei, teatri, cinema e mostre.

Carta famiglia  

Arriva una carta sconti destinata alle famiglie con almeno tre figli minori a carico. Consente l’accesso a sconti o tariffe agevolate per l’acquisto di beni e servizi e può essere utilizzata anche per costituire gruppi di acquisto o per usufruire di biglietti o abbonamenti familiari. Per il piano povertà sono stati invece stanziati 600 milioni.

A.N.D.E.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.