Margherita Cassano

Margherita Cassano

La sua nomina è stata proposta all’unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm

Margherita Cassano sarà la prima donna nella storia italiana a guidare la Corte di Cassazione. La sua nomina è stata proposta oggi, martedì 14 febbraio, all’unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. La nomina di Cassano giunge dopo quella di Marta Cartabia, prima donna presidente della Corte costituzionale dall’11 dicembre 2019 fino al 13 settembre 2020.

Via libera finale il primo marzo
Il voto finale è stato fissato per il primo marzo in una seduta di plenum presieduta dal capo dello Stato. Attualmente presidente aggiunto della Cassazione, Cassano succederà a Pietro Curzio, che sta per andare in pensione. In passato è stata consigliera togata del Csm, eletta con il gruppo di Magistratura Indipendente.

I concorrenti
La proposta di nominare Cassano è stata avanzata dal relatore,il togato indipendente Andrea Mirenda. I concorrenti erano solo due: oltre a Cassano aveva presentato domanda Giorgio Fidelbo, presidente di sezione in Cassazione. I due candidati sono stati ascoltati in una lunga audizione, prima che la Commissione si esprimesse con il voto.

A.N.D.E.
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